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F1 GP Singapore: la gara in diretta (live e foto)

15.09.2018 - Qualifying, Lewis Hamilton (GBR) Mercedes AMG F1 W09

Quindicesimo appuntamento del mondiale F1 2018, con Lewis Hamilton in pole position sulla griglia di partenza del GP di Singapore, grazie a un giro record definito “magico” dal pilota Mercedes, a conclusione delle qualifiche del sabato. Il quattro volte iridato ha lasciato i rivali della Ferrari letteralmente a bocca asciutta, con Vettel smarrito nel traffico e surclassato inoltre dalla RB14 di Max Verstappen, che scatterà dalla prima fila al fianco del britannico.

Oltre a dover partire negli scarichi di Hamilton, e alle spalle di un nemico che quest’anno non ha nulla da perdere, Seb avrà al suo fianco l’altra Freccia d’argento, quella dello scudiero più fedele della griglia, Valtteri Bottas. L’unica “consolazione” del tedesco, al centro di questo triangolo micidiale dal quale si troverà a partire, è che Kimi Raikkonen prenderà il via dalla quinta piazza: fino a prova contraria Iceman è un uomo squadra e, archiviata la faccenda di Monza, dubitiamo che possa ostacolare volontariamente il compagno di box. Anche se, di questi tempi, mai dire mai…

A completare la top ten ci saranno Ricciardo, Perez, Grosjean, Ocon e Hulkenberg. Qui la griglia di partenza al completo.

Ricordiamo che per la gara asiatica Pirelli ha messo a disposizione le mescole soft, ultrasoft e hypersoft. Al via tutti i primi dieci lasceranno le rispettive caselle sulla mescola più morbida e performante.
La pista di Marina Bay è tra le più dure dell’anno per i piloti, che corrono in condizioni di caldo e umidità estremi, oltre ad essere sottoposti a una fortissima decelerazione in diversi punti della pista. Su questo tracciato l’impianto frenante è infatti messo a dura prova nel corso dei 61 giri previsti fino alla bandiera a scacchi. Con le sue curve a gomito, nonostante la bassa media oraria, il Marina Bay Street Circuit si presta al 100% a un possibile intervento della safety car.

Pulizia nel giro e maestria nel far durare le gomme, oltre a un’ottima partenza per assicurarsi fin da subito la testa del gruppo, saranno le carte indispensabili per agguantare il podio sotto le stelle di Singapore.

Diretta a partire dalle ore 13.55

Vi diamo appuntamento a Sochi, in Russia, tra due settimane! Qui il report del GP di Singapore

Giro 61 Lewis Hamilton vince il GP di Singapore per la quarta volta, davanti a Verstappen e Vettel
Giro 61 Ultimo giro… Kimi si avvicina a Bottas in frenata ma non riesce ad avvicinarsi a sufficienza
Giro 59 Nelle retrovie tiene banco anche la battaglia finale tra Hartley e Perez, per il 16esimo posto
Giro 58 Raikkonen sfrutta la scia apre il DRS ma non riesce comunque ad acciuffare la Mercedes di Bottas

Giro 55 Bottas è preoccupato per il traffico davanti a sé, con Raikkonen e Ricciardo alle sue spalle rispettivamente a 9 decimi e un secondo. Il finlandese non riesce ad avvicinarsi abbastanza – 1 secondo – alla Renault di Hulkenberg davanti a lui, per potere ottenere che sventolino le bandiere blu dei doppiati
Giro 53 Nuovo GPV per un insolito Magnussen questa volta, in 1:41.905 con la HS
Giro 51 “Ignora l’allarme freni” dicono a Raikkonen via radio. Il finlandese vede Ricciardo sempre più vicino
Giro 50 Undici giri alla bandiera a scacchi: Hamilton, Verstappen, Vettel, Bottas, Raikkonen, Ricciardo, Alonso, Sainz, Leclerc, Hulkenberg. GPV per Ricciardo, 1:43.335. C’è solo un secondo tra l’australiano e Raikkonen davanti a sé
Giro 47 Anche Sirotkin si becca 5 secondi di penalità che sconta ora ai box, per aver forzato fuori pista la STR13 di Hartley
Giro 45 Nuovo GPV, questa volta firmato Fernando Alonso! 1:43.518 con la gomma gialla
Giro 44 Grosjean si prende 5 secondi di penalità per avere ignorato le bandiere blu nel precedente sorpasso ai danni di Sirotkin. Intanto Ricciardo fa segnare il GPV, 1:43.652, avvicinandosi a Raikkonen. Sainz mette a segno il sorpasso ai danni di Ericsson e si mette in ottava posizione

Giro 42 Hamilton ha rimesso tra lui e Verstappen un gap di 3.8s
Giro 42 Anche Leclerc si era fermato in contemporanea con Alonso, passando però alla HS
Giro 40 Perez si becca un drive through. Alonso intanto è passato finalmente ai box, per montare la soft
Giro 38 I doppiati riaccendono la battaglia in pista con Grosjean e Sirotkin in lotta proprio sotto il naso di Hamilton che deve rallentare!! Ne approfitta subito Verstappen che si porta vicinissimo alla Mercedes provando il sorpasso. C’è mancato un pelo, ma intanto il terzetto di testa si è ricompattato. Intanto ci sono tre investigazioni in corso: l’incidente tra Perez e Sirotkin, un contatto in curva 7 tra Magnussen e Hartley, e ora anche Sirotkin e Grosjean per avere ignorato le bandiere blu
Giro 36 GPV per Ricciardo ora, 1:43.853. Siamo poco oltre metà gara e Hamilton guida il gruppo con un vantaggio di 3.7s su Verstappen, Vettel è a 4.5s dalla Red Bull. Dietro di lui Bottas, Raikkonen, Ricciardo, Alonso, Sainz, Leclerc ed Ericsson
Giro 34 Perez si rilancia su Sirotkin ma il russo è tenace e non molla la presa… i due sono ruota a ruota ma ecco che Perez abbastanza palesemente dà una bella spallata al rivale! La Force India che ci rimette l’ala e rientra ai box. Hulkenberg ne approfitta e si butta a sua volta sulla Williams, strappandogli la posizione
Giro 33 Alle spalle di Hulkenberg ora è arrivato anche Grosjean con la Haas. Sembra che il mancato attacco di Vettel con la gomma US dopo il cambio gomme sia stato dovuto ai freni che in quel momento erano surriscaldati

Giro 31 Vettel, Ricciardo, Perez, Hulkenberg, Hartley e Gasly sono con la gomma US, mentre gli altri che hanno già effettuato il pit stop hanno montato la mescola gialla
Giro 31 Nella battaglia per la 13esima posizione ora si è unito anche Hulkenberg con la Renault, alle spalle di Perez
Giro 28 La classifica nelle prime sei posizioni è tornata uguale a quella della griglia di partenza: Hamilton al comando davanti a Verstappen, Vettel, Bottas, Raikkonen, Ricciardo. Quindi Alonso, Sainz, Leclerc ed Ericsson. Lotta con il coltello tra i denti per Sirotkin e Perez, che quasi si toccano con la Force India aggressiva sulla Williams

Giro 28 Ricciardo finalmente ai box, monta la US come Vettel, ma i giri da affrontare sono ovviamente meno rispetto a quelli del tedesco
Giro 27 Lungo di Gasly che permette a Leclerc di farsi sotto: i due sono ruota a ruota per diversi metri e poi la Sauber si mangia la Toro Rosso e passa al nono posto. La Toro Rosso ne approfitta per rientrare ai box
Giro 26 Sulle tribune sono scese alcune gocce di pioggia: in pit lane gli uomini dei team guardano il cielo per capire se realmente c’è questa possibilità. Nell’arco di dieci minuti pare potrebbe arrivare una pioggia leggera nel settore centrale
Giro 25 Vettel ora è a 2.4s da Verstappen, mentre l’olandese di trova a 4.6s da Hamilton, secondo alle spalle di Ricciardo che deve ancora fermarsi
Giro 24 La strategia differenziata dunque in casa Ferrari non ha dato il risultato sperato per il pilota in lotta per il mondiale: Raikkonen con le soft sta facendo registrare i tempi che avrebbe dovuto fare il tedesco, incastrato inoltre dopo la sua uscita alle spalle della Force India
Giro 23 Pitta Raikkonen ora, gomma gialla per lui, che rientra sesto alle spalle di Bottas
Giro 22 Alonso con la US è il riferimento per capire quanto possono durare queste gomme. Lo spagnolo deve ancora fermarsi, così come tutti i piloti alle sue spalle, fino alla 14esima piazza
Giro 21 Tra i primi dieci devono ancora fermarsi Raikkonen, Ricciardo, Alonso, Sainz, Gasly e Leclerc

Giro 20 Kimi, Ricciardo, Hamilton, Verstappen, Vettel, Bottas, Alonso, Sainz, Gasly e Leclerc. “Le gomme non ce la faranno fino alla fine, siamo stati troppo in ritardo”, dice Vettel via radio. Per sua fortuna questa gara è la più lunga dell’anno, non è detta l’ultima parola
Giro 19 Hamilton ora è a 14 secondi da Kimi, leader della corsa al momento. Verstappen è a 4 secondi dalla Mercedes, Vettel a 2 secondi dalla Red Bull
Giro 18 E Verstappen rientra ruota a ruota a Vettel che compare al suo fianco in uscita dalla pit lane… e la Red Bull passa in testa e torna davanti! Max ha montato la soft
Giro 17 Ai box anche Verstappen, mentre Vettel ha passato Perez poco fa, ma ha perso diverso tempo dietro alla Force India e rischia di rimanere dietro alla RB14…

Giro 17 Cominciata la danza dei pit stop… ora tocca a Bottas e anche a Kimi, sembrerebbe, ma i meccanici Ferrari in realtà hanno fatto una finta, e rientrano subito dopo, lasciando Icema a girare in pista. Bottas è passato alla Soft a sua volta

Giro 16 Hamilton torna in pista quinto, davanti a Perez e Vettel
Giro 16 La Mercedes risponde con il pit stop di Hamilton subito dopo… e la gomma gialla!
Giro 15 La Ferrari di Seb rientra in settima posizione, tra Perez e Grosjean
Giro 15 Vettel ai box! US per il tedesco, mentre Hamilton fa segnare un nuovo GPV, 1:44.403

Giro 12 Via radio a Vettel: “Hamilton ha detto che le sue gomme non hanno ancora molta vita”. “Non ci credo”, risponde il tedesco. La F1 è anche questo, per fortuna
Giro 12 Al momento nessuna monoposto presenta problemi di blistering sulle gomme. Per Pirelli la finsetra per il pit stop è già aperta ma sembra che i piloti in pista vogliano stare fuori il più possibile

Giro 10 Verstappen via radio ora ha detto che la monoposto è molto buona. Avrà voluto rassicurare i suoi dopo che gli avevano “tirato le orecchie” dicendogli di stare attento alle gomme. Ecco uno schema chiaro offerto da Pirelli, che illustra le strategie attese

Giro 9 Alle spalle dei primi dieci troviamo Hulkenberg, Gasly, Leclerc, Ericsson, Magnussen, Hartley, Vandoorne, Stroll e Sirotkin. Ocon unico ritirato al momento. Ecco che Lewis aumenta un po’ il ritmo e fa segnare il GPV, 1:46.746
Giro 8 Ricordiamo che per i gommati con la HS la prima sosta dovrebbe arrivare a partire dal 13esimo giro
Giro 8 Hamilton al momento sta contenendo il gruppetto di testa, nella speranza che questo faccia gioco a Verstappen per avvicinarsi a Vettel

Giro 7 Verstappen non sembra molto preoccupato delle sue gomme, aggressivo su Vettel al quale cerca di avvicinarsi. E via radio gli fanno presente “Max, ricordati cosa devi fare con le gomme”
Giro 6 La Direzione gara fa sapere che non ci saranno conseguenze per il contatto al via tra le due Force India. Ora i piloti di testa stanno lavorando per far durare il più possibile le gomme HS e fare così una sola sosta
Giro 5 Nello specifico il problema di Verstappen è che il cambio finisce in folle quando cerca di passare da una marcia all’altro, con conseguente impatto sul motore
Giro 5 Si riparte! Vettel si mette a inseguire Hamilton, che lo precede con un vantaggio di 1 secondo al momento
Giro 4 La safety rientra al termine di questo giro. Intanto Verstappen via radio lamenta gli stessi problemi di improvvisa perdita di potenza sofferti ieri
Giro 4 Ocon in pit lane: “Penso sia abbastanza chiaro cosa è successo… Ma prima voglio rivedere le immagini e parlare con il team”. Sirotkin intanto passa dai box e monta la soft, mentre gli rimuovono inoltre il pezzo dall’ala
Giro 3 La Williams di Sirotkin ha un pezzo incastrato nell’ala anteriore… sembrerebbe il cestello di una gomma, probabilmente quello della monoposto di Ocon che è volato via con l’incidente

Giro 2 Perez via radio ha detto di non avere proprio visto la monoposto del compagno di squadra che tentava di superarlo. Anche se, il replay mostra un leggero accompagnamento verso destra… Comunque almeno una delle due Force India non ha danneggiato a quanto pare la monoposto e può proseguire – penalizzazioni permettendo…
Giro 1 Alle spalle della safety car: Hamilton Vettel Verstappen Bottas Kimi Ricciardo Perez Grosjean Alonso e Sainz. Intanto l’incidente viene messo sotto investigazione, e Perez chiede scusa alla squadra via radio
14.15 Safety car in pista ma Vettel prima che entri la vettura di sicurezza riesce a passare la Red Bull e passa al secondo posto! L’impatto al via è stato tra le due Force India, con Ocon che ne ha fatto le spese contro il muro mentre tentava di passare Perez all’esterno
14.13 Tre due uno…via!!! Hamilton parte senza esitazione, Vettel subito prova a insidiare Verstappen ma alla prima curva sfila prima la Red Bull. Poche curve e subito un incidente!
14.12 I piloti si stanno avvicinando alle rispettive piazzole in griglia… Si parte tra pochissimo…

14.10 Semaforo verde! Al via il giro di formazione. In questa gara nessun pilota ha subito penalizzazioni

14.08 Gasly e Hartley partiranno a loro volta con le HS, nuove, mentre tutti i primi dieci sono su mescola usata. Gomma soft solo per Stroll. US nuova per tutti gli altri
14.03 Queste le mescole a disposizione di ciascun pilota per la gara. I primi dieci partiranno tutti su mescola HS. Per chi parte su questa gomma non sarà quindi possibile giocarsi quella che sulla carta risulta essere la strategia più veloce, come indicato da Pirelli: 24 giri con la US e poi 37 con le S, fino alla fine. Partendo con la HS la strategia migliore sarà quindi quella con 13 giri sulla mescola più morbida e poi 48 sulle S. In alternativa: 11 giri sulle HS, altri 25 su un nuovo treno di HS, e quindi i 25 giri finali con le US

14.02 Ecco la visuale di Lewis Hamilton al via. Questa è la gara più lunga in calendario, oltre che quella con la più bassa media oraria. 61 giri da qui alla bandiera a scacchi!

14.01 Notte o giorno, è indifferente per Iceman… ricordiamo che lo scorso anno entrambe le Ferrari si ritirarono ancora prima di poter completare il primo giro. La gara di quest’anno quindi avrà un doppio peso per Vettel dal punto di vista psicologico

13.58 I piloti si stanno preparando per entrare nell’abitacolo. Hamilton si sistema la tuta mentre lo tengono fresco con l’aria fredda, viste le temperature massacranti che affronteranno una volta al volante
13.55 Un caloroso benvenuto a tutti i nostri lettori! Tra quindici minuti al via il GP di Singapore sulle strade del Marina Bay Street Circuit. Si è appena concluso l’inno nazionale di Singapore, i piloti sono pronti per mettersi al volante e concentrarsi solo sulla gara

Nina Stefenelli: