F1 GP Azerbaijan: la gara in diretta (live e foto)

Livetiming e commento da Baku

F1 GP Azerbaijan: la gara in diretta (live e foto)F1 GP Azerbaijan: la gara in diretta (live e foto)

Griglia di partenza rovente a Baku, dove alle 14.10 scatterà la quarta prova del Mondiale F1 2018. Lewis Hamilton torna ai piani alti, dopo essersi conquistato la prima fila al fianco del poleman del sabato Sebastian Vettel. Al via la lotta sarà subito infuocata, con Bottas e Ricciardo alle spalle della coppia di testa, tallonati a loro volta da Verstappen e Raikkonen, inquilini della terza fila.

I sei protagonisti di questo inizio di stagione saranno uno accanto all’altro, tutti decisi a prendersi subito la testa della corsa, tutti ugualmente papabili pretendenti per la vittoria, su una pista che da sempre è tanto imprevedibile quanto stimolante per la sfida mondiale. Se Vettel ha confermato di avere tra le mani una monoposto degna pretendente al titolo 2018, la Mercedes, e Lewis Hamilton soprattutto, sembra essere tornata ai fasti di un tempo, anche se ora si trova in “buona” compagnia della Rossa. E la Red Bull? Il team di Milton Keynes, già vincitore qui a Baku con Ricciardo nella passata stagione, ha sorpreso nelle Libere del venerdì e in gara potrebbe tornare a giocare il ruolo di disturbatrice ufficiale.

Ricordiamo che i top team partiranno tutti su mescola supersoft, tranne Kimi Raikkonen, “costretto” sulle ultrasoft dopo lo stop nel corso delle Q2. Ocon, Perez, Sainz e Stroll completano le prime dieci posizioni. Qui la griglia di partenza al completo.

Diretta a partire dalle ore 13.55

Un saluto da Baku a tutti i tifosi! Qui potete rivivere le fasi di questa gara al cardiopalma, noi ci rivediamo a Barcellona

16.07 Hamilton è il nuovo leader del mondiale con 4 punti di vantaggio su Sebastian Vettel
16.05 Sotto investigazione intanto Perez per utilizzo dell’ala mobile in punti non consentiti. Ma intanto il messicano va a godersi il suo primo podio stagionale. E ricordiamo che anche Kimi è sempre sotto investigazione
16.02 Completano le prime dieci piazze Vettel, Sainz, Leclerc, Alonso, Stroll, Vandoorne e Hartley

Giro 51 Bandiera a scacchi! Lewis Hamilton vince il GP dell’Azerbajan davanti a Raikkonen e Perez
Giro 51 Un detrito è stata la causa dell’uscita di scena di Bottas. Ora Vettel ha una sola chance per tentare di riprendersi la piazza su Perez, ma il messicano resiste. Manca poco al traguardo…
Giro 49 Bottas ha improvvisamente la gomma forata e staccata dal cerchione!!! Hamilton è il nuovo leader della gara. Vettel viene passato anche da Perez intanto
Giro 48 Hamilton si lancia subito su Vettel, non lo vuole mollare e nella lotta si infila anche Kimi. Bloccaggio fortissimo da parte del tedesco che viene infilato anche da Kimi! Bottas Hamilton Raikkonen e Vettel ora, quando mancano tre giri alla fine. Hamilton attaccherà anche Bottas?
Giro 47 Hamilton in pista dice che la gara doveva essere sospesa con la bandiera rossa, invece che girare con il camion per il recupero la pista… Decisamente pericoloso. La safety car comunque rientrerà alla fine di questo giro

Giro 46 Ancora safety car con luci accese in pista. Nel frattempo Grosjaen è rientrato al box Haas, scaraventando i guanti contro il muro. Non pervenuti invece i due Red Bull, che si tengono giustamente lontani l’uno dall’altro…
Giro 44 Forse la safety si prolungherà ancora un po’: la Haas di Grosjean è appena finita contro le barriere! Il francese ha bloccato il posteriore mentre stava scaldando le gomme. Ritiro anche per lui. Grosjean dice via radio che qualcuno lo avrebbe toccato, ma è decisamente finito fuori da solo…
Giro 43 Alle spalle della safety: Bottas, Vettel, Hamilton, Raikkonen, Perez, Grosjean, Sainz, Leclerc, Stroll e Alonso

Giro 41 Si ferma anche Hamilton. Ai box anche Vandoorne e Raikkonen. Bottas è leader con la mescola US, davanti a Vettel, Hamilton e Kimi, tutti sulla medesima mescola
Giro 40 Ricciardo si lancia di nuovo su Verstappen ma l’olandese si muove un po’ troppo con la traiettoria… e Ricciardo lo centra in pieno! Fuori in mezzo ai detriti entrambi i Red Bull! Safety car in pista! Bottas ai box e pit stop anche per Vettel!
Giro 39 Pit stop per Verstappen e gomma US anche per lui. 2.4 la sosta dell’olandese contro i 2.2 di Ricciardo, che si ritrova di nuovo alle spalle del compagno di box. Siamo certi che Daniel non vorrà tagliare il traguardo in questa posizione… Si ricomincia con la lotta in casa Red Bull!
Giro 38 Ricciardo ai box, gomma ultrasoft per lui
Giro 36 Quando mancano 15 tornate alla fine, Bottas è al comando su gomma rossa – deve ancora fermarsi – seguito da Vettel, Hamilton, Ricciardo, Verstappen, Raikkonen, Perez, Grosjean, Sainz e Leclerc. Oltre al finlandese della Mercedes, anche le due Red Bull sono le uniche che devono ancora fermarsi
Giro 34 Verstappen si lamenta che sta perdendo la temperatura della gomme, mentre Ricciardo lo punta nuovamente e questa volta l’australiano centra in pieno il sorpasso e vola via, facendo inoltre segnare il GPV, 1:45.419
Giro 32 Sembra che al box Mercedes stiano pensando di montare la US a Bottas, quando si fermerà

Giro 30 Vettel ai box, gomma gialla per lui. Il tedesco rientra in seconda posizione, in mezzo alle due Mercedes
Giro 30 Ad attirare l’attenzione in pista però ora è Bottas, autore del GPV, 1:45.827 e a 9 secondi da Vettel
Giro 27 Vettel, Bottas, Hamilton, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen, Perez, Grosjean, Sainz e Leclerc. Intanto è ricominciata la lotta demoniaca tra le due Red Bull: Ricciardo si lancia su Verstappen; lo supera, ma poi l’olandese ricompare alla curva successiva e l’australiano non può che lasciargli spazio per evitare lo scontro. Per ora.
Giro 26 Confermata la penalità a Perez: cinque secondi per aver superato troppo presto prima della ripartenza dopo la safety car
Giro 25 Perez viene messo sotto investigazione per avere superato mentre ancora si era sotto regime di safety a quanto pare. Una penalizzazione di 10 secondi l’ha presa invece Ericsson, per il contatto con Magnussen nel caos iniziale. Pit stop per Leclerc intanto: gomma gialla per andare fino al traguardo
Giro 24 Sainz – motorizzato Honda, ricordiamo – svernicia la McLaren di Alonso e passa in 13esima posizione

Giro 23 Hamilton ai box, per montare la gomma gialla. Mentre Verstappen intanto è tornato in palla
Giro 22 Poco fa a Raikkonen è stato comunicato che il sistema di controllo del DRS centralizzato non funziona a dovere e quindi la race direction ne ha appena consentivo l’azionamento manuale
Giro 21 Perez mette nel mirino Stroll, che soccombe al sorpasso da parte della Force India, ora ottava
Giro 20 Intanto arriva la comunicazione che l’incidente tra Raikkonen e Ocon verrà investigato a fine gara. Gli altri contatti avvenuti nelle prime fasi della gara invece sono stati solamente “notati”, come si dice in gergo
Giro 18 Lungo di Ericsson, che riesce però a limitare i danni, rigirarsi e ripartire
Giro 17 Raikkonen passa mette a segno anche il sorpasso su Leclerc e ora è sesto – prima avevamo confuso la posizione, in realtà era salito ottavo
Giro 16 Sainz ai box. Lo spagnolo passa dalla US alla S, e rientra 13esimo
Giro 16 Grande fan della Rossa ai box Ferrari!

Giro 15 Kimi si prende la sesta piazza sulla Williams di Stroll. Un po’ di problemi di graining intanto per Sainz più davanti, che perde terreno nei confronti dei due Red Bull
Giro 14 Questi i primi dieci: Vettel, Hamilton, Bottas, Sainz, Verstappen, Ricciardo, Leclerc, Stroll, Raikkonen e Perez. Sembra che anche Ricciardo abbia problemi nel ricaricare la batteria, che sembra scaricarsi completamente in rettilineo… Ricordiamo che i giri da percorrere sono 51
Giro 13 Verstappen via radio chiede “come posso caricare la batteria?”. Della lotta in casa dei bibitari ne approfittano intanto Sainz, che è davanti e prova a volare via, e Leclerc, che cerca invece di avvicinarsi
Giro 12 Bellissimo spunto di Leclerc su Stroll, al quale ruba la settima piazza. I due Red Bull scatenano una lotta fratricida e si toccano! Verstappen rimane davanti, con Ricciardo che ora fuma di rabbia e non vuole cedere
Giro 11 Altro GPV per Hamilton, 1:47.192. Ricciardo prova ad approfittare dei problemi del compagno di squadra e cerca il sorpasso. Rallenta invece Hulkenberg, che perde per un attimo il controllo della monoposto in uscita di curva e danneggia gomma e probabilmente anche la sospensione. Gara finita per lui, peccato!
Giro 11 Ora le due Red Bull devono guardarsi anche da Stroll, Leclerc e Raikkonen, in arrivo alle loro spalle
Giro 10 GPV intanto più avanti per Hamilton, che fa segnare 1:47.814. Hulkenberg si è preso la posizione anche su Verstappen
Giro 9 Sorpasso in coppia per i due Renault: Sainz riesce finalmente a prendersi la posizione su Verstappen, dietro Hulkenberg si lancia su Ricciardo e al secondo tentativo fa sua la sesta posizione. Verstappen intanto si lamenta via radio che non funziona la batteria, è scarica. Messaggio ricevuto anche da Nico, che ora punta la sua prossima preda…

Giro 8 Sainz ci riprova su Verstappen ma l’olandese non molla l’osso. Intanto Vettel ha già due secondi di vantaggio su Hamilton. Raikkonen al momento è 11esimo, alle spalle di Leclerc. Ha sfiorato il muro nella curva 17 e chiede se è tutto ok ai suo via radio. Affermativo, gli fanno sapere. Hulkenberg prende la settima piazza a Gasly, ma è il compagno di box Sainz che continua a catturare l’attenzione, sempre impegnato a insediare Verstappen, che per ora resiste
Giro 7 Si riparte! Vettel si tiene la leadership, Hamilton e Bottas non riescono ad acciuffarlo, mentre sono le due Red Bull ad accendere subito la lotta, con Verstappen che si tuffa subito su Ricciardo. Il primo tentativo è vano ma poco dopo Max riesce a prendere la posizione all’australiano e nella mischia si getta un bravo Sainz, che si infila così tra le due Red Bull
Giro 6 Vettel sta scaldando le gomme mentre dietro Hamilton e gli altri spingono a forza… Ripetiamo il 2017?
Giro 6 La safety car comunque rientrerà alla fine di questo giro
Giro 6 Intanto Vettel via radio comunica quanti detriti sono ancora presenti in pista, e anche l’esatta posizione. Ingegnere…
Giro 6 Al cambio gomme sono già passati: Raikkonen, Hartley, Grosjean, Perez, Magnussen, Alonso e Ericsson. Al momento non sono ancora arrivate comunicazioni in merito a possibili contatti messi sotto investigazione dalla direzione gara
Giro 5 Raikkonen ora è 12esimo, mentre al momento i ritirati sono Sirotkin e Ocon. In pista c’è ancora la safety: i detriti seminati dai vari contatti in curva 2 sono parecchi

Giro 4 Ai box Alonso ha cambiato anche lui le gomme – quelle distrutte in realtà erano sul lato destro – e il muso. Sembra che il contatto sia stato conseguenza di un precedente contatto della Williams con Hulkenberg, che sopraggiungeva sulla destra. Ad Alonso intanto via radio viene detto che probabilmente è stato danneggiato anche il fondo
Giro 2 Nel primo giro si è visto anche Sirotkin subire la foratura della gomma e anche Alonso è appena rientrato ai box con entrambe le gomme sinistre divelte, oltre al muso. In pista intanto dietro alla safety abbiamo Vettel al comando, seguito da Hamilton, Bottas, Ricciardo, Verstappen, Sainz, Stroll, Perez, Hulkenberg e Gasly. Il reply mostra che sono stati proprio Alonso e Sirotkin a toccarsi
Giro 1 Kimi ai box per il cambio del muso e delle gomme: montano le soft al finlandese
14.13 Vettel scatta bene, Hamilton anche ma il tedesco mantiene la leadeship. Bottas si tiene alle spalle dei due, seguito da Ricciardo Verstappen e Raikkonen. Subito lotta con Ocon e Kimi: partono subito dei pezzi in pista ma non si capisce chi abbai toccato chi. Ma dopo poche curve la Force India ci riprova e lo scontro è inevitabile. Ocon finisce contro le barriere. Safety car!

14.10 Semaforo verde!
14.08 Ricapitoliamo le gomme prima del via: in top ten i primi cinque sono con mescola supersoft, ultrasoft invece per Kimi Ocon Perez e Sainz. Fino a fine griglia invece SS per tutti tranne Hulkenberg e Gasly, con le US. Mescola soft solo per Hartley e Grosjean. Anche Hartley inoltre è stato retrocesso a fine griglia come Grosjean

14.00 Dieci minuti al via. Ecco la griglia di partenza ufficiale: Hulkenberg è stato retrocesso di cinque piazze per la sostituzione del cambio, e “penalizzato” è anche Grosjean, dopo il crash nelle Q1

13.59 C’è moltissimo vento che soffia da questa mattina sulla pista di Baku. Curva 4 e 16 saranno molto difficili, come ha appena confermato Leclerc ai microfoni Sky

13.58 E come da tradizione 2018, insieme ai piloti in griglia ci sono i bambini

13.55 Quindici minuti al semaforo verde qui a Baku. Come da tradizione i piloti sono allineati per l’inno nazionale, prima di saltare nell’abitacolo e concentrarsi per la gara

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